Pasqua di sangue contro i diritti umani in Colombia

Pasqua di sangue contro i diritti umani in Colombia di Gennaro Carotenuto, Sabato 22 Marzo 2008, 02:14 Archiviato in: America latina, Colombia, Diritti umani, Disinformazione, Guerre infinite, Neoliberismo, Politica internazionale, Primo piano E' suonata l'ora della rappresaglia contro le organizzazioni in difesa dei diritti umani in Colombia. Il sei di marzo si era tenuta la più grande manifestazione della storia della Colombia contro il Terrorismo di Stato. Ad oggi quattro dirigenti sindacali sono già stati assassinati, due dirigenti per i diritti umani sono stati sequestrati e almeno 40 degli organizzatori della manifestazione del 6 di marzo sono stati minacciati di morte. Centinaia di altri...

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Me pregunto ¿por qué tanta injusticia?
Es por el poder.
Hace cientos de años que comenzó esta desventura
Siempre los terratenientes,
los amos de siempre
Los mismos , con otras caras
y con otras armas
¡Ay! Corazón, como duele.
Es una noche del tiempo
que parece no terminar.
Pero no hay noche eterna
porque el sol puja por asomarse
aunque el amanecer no esté aún iluminando plenamente la vida.
Pero esta Colombia no es ni será jamás verdugo tan poderoso
que podrá vencer la conciencia de justicia y de hermandad
que brota como un fuerte arbusto
rodeado de belleza,
de cantos de la naturaleza
Toda la lucha de los hermanos colombianos,
manteniendo en alto la bandera

del valor, la capacidad y la audacia
para llegar a proclamar el fin del genocidio
que ordenan y cumplen los míseros dragones de siempre.
 Tengo el abrazo para mis hermanos colombianos.
Para ellas, las madres y las hermanas,
Para los niños, para los hombres y para los ancianos
actores de esta gesta,
¡Viva Colombia y la Integración Latino-americana!

Daniel Malach
8 de Marzo del 2008



sabato 15 dicembre 2007 ore 18,30

America Latina:

governi populisti o popolari?

il caso Argentina

intervengono:
Maurizio Matteuzzi (giornalista del manifesto), Claudio Tognonato (argentino,professore Universita' Roma 3) Enrico Calamai (ex consolato italiano a Buenos Aires) Fabio Amato (responsabile relazioni internazionali PRC) cordina: Cristina Grandi (PRC Torpignattara)

ore 21.00 Musica e danza

Spettacolo di Tango con "Los Marranella"
Danze argentine e andine con i "Zamacueca"
Discoteca latinomericana
mostra fotografica "Villa Villa" di Julian Athos Caggiano
Cena a base di piatti tipici argentini


APPELLO

NOI, ASSIEME AL POPOLO VENEZUELANO, DICIAMO "SI" ALLE RIFORME COSTITUZIONALI

Il processo rivoluzionario "bolivariano", e dell'intera America Latina, si trovano davanti a una sfida storica col referendum del 2 dicembre. Le proposte di modifiche costituzionali, fatte del governo e il parlamento, saranno sostenute da un forte "SI" da parte della stragrande maggioranza della popolazione, dai ceti piu' poveri ed emarginati, dai lavoratori e dai piccoli contadini e senza terra, dagli intellettuali ed studenti progressisti, dagli ufficiali e soldati dell'esercito che fu di Simon Bolivar. Perche' queste proposte prevedono una ulteriore affermazione delle conquiste finora raggiunte e l'avvio di un processo piu' avanzato di misure socialiste. Il governo USA, i suoi servizi segreti, hanno stanziato u$d 8 milioni contro la consultazione democratica in atto, incitando a non partecipare al voto o a votare "No" (coerenza vuole). E' una campagna per provocare un golpe di stato, un bagno di sangue che farebbe impallidire le passate dittature latino americane messe insieme. Per questo obiettivo mette in fila i suoi alleati piu' fedeli della Federcamaras (la confindustria locale, i grandi proprietari terrieri e i proprietari dei mezzi di comunicazione), con i nuovi arrivati della destra socialdemocratica "Podemos" e alcuni pentiti delle forze armate come il generale Baduel. Il popolo del Venezuela mobilita tutte le sue energie migliori per vincere con grande scarto questa consultazione. Le riforme prevedono, tra le cose piu' importanti, il seguente:

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LE ESPERIENZE ECONOMICHE E DEMOCRATICHE ALTERNATIVE DELL'AMERICA LATINA
SABATO 3 MARZO 2007

dalle ore 18,30 alla Casa del Popolo di Torpignattara
via B.Bordoni, 50
SERATA A SOSTEGNO DEL FONDO RAUL SENDIC DELL'URUGUAY alle 18,30 dibattito con la partecipazione di: CARLOS ABIN Ambasciatore dell'Uruguay ex direttore dell'Istituto del Tercer Mundo. FABIO AMATO, responsabile per l'America Latina PRC. JOSÈ ROBAINA, rappresentante in Italia del Fondo Raul Sendic. Coordina: GIORGIO CERIANI, segretario del circolo PRC. Sarà proiettato il documentario sull'esperienza di questo fondo e le micro imprese in Uruguay Alle 20,30 cena popolare uruguayana locro, empanadas e vino A seguire festa Spettacoli con musiche e danze popolari dell'Uruguay ...e poi si balla cena a sottoscrizione al FONDO SOLIDALE RAUL SENDIC. ...all'interno Mostra fotografica di Luisa di Gaetano sull'Uruguay