{"id":1228,"date":"2012-05-12T10:18:09","date_gmt":"2012-05-12T10:18:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/?p=1228"},"modified":"2012-11-01T17:28:45","modified_gmt":"2012-11-01T17:28:45","slug":"immigrati-e-cittadini-una-banglatown-tra-pigneto-e-torpignattara","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/immigrati-e-cittadini-una-banglatown-tra-pigneto-e-torpignattara\/","title":{"rendered":"IMMIGRATI E CITTADINI: UNA BANGLATOWN TRA PIGNETO E TORPIGNATTARA"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/?attachment_id=1229\" rel=\"attachment wp-att-1229\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1229\" title=\"torpignattara\" src=\"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/torpignattara-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/torpignattara-300x199.jpg 300w, http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/torpignattara-290x193.jpg 290w, http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/torpignattara.jpg 586w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Un libro-inchiesta di Francesco Pompeo (Universit\u00e0 Roma 3) presentato alla Casa del Popolo di via Bordoni<!--more--><br \/>\n<\/em>Se, in una sera qualunque del 1995, vi fosse capitato di passeggiare per le strade di Torpignattara (via Torpignattara, via dell&#8217;Acqua Bullicante, via della Marranella, il tratto della Casilina tra piazza della Marranella e via Bufalini), avreste incontrato soltanto pochi e radi passanti, per lo pi\u00f9 anziani, in procinto di far ritorno a casa.\u00a0Molti negozi chiusi (e non perch\u00e9 fuori orario di lavoro, bens\u00ec per cessata attivit\u00e0), pochissimi bar ancora aperti.<\/p>\n<div id=\"articolo\" align=\"justify\">\n<p>Se oggi vi capitasse di percorrere le medesime strade, le vedreste al contrario gremite di moltissime persone, nella stragrande maggioranza giovani e giovanissimi, di nazionalit\u00e0 non italiana (ma residenti da molti anni in Italia), stazionanti davanti a bar e locali ed esercizi commerciali aperti fino a tardissima ora.<\/p>\n<p>A Torpignattara e dintorni, in questi ultimi anni, i negozi non rimangono pi\u00f9 chiusi per cessata attivit\u00e0, vengono al contrario aperti, rinnovati, restaurati, riempiti di merci di ogni tipo da immigrati bangladesi e da cinesi (ma anche da indiani, pachistani, egiziani, ecc.), insediati da tempi pi\u00f9 o meno recenti, residenti in case in affitto ma anche, in parte, di propriet\u00e0 (soprattutto i cinesi), con prole.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, i bambini: tanti, tantissimi, la maggior parte dei quali nati a Roma, parlanti un dialetto che assomiglia moltissimo al romanesco, che tifano per la Roma o per la Lazio, che frequentano con regolarit\u00e0 le scuole materne, elementari e medie del quartiere.<\/p>\n<p>Scuole elementari (come la Carlo Pisacane) che oggi accolgono un\u2019utenza formalmente straniera (percentuale intorno al 90%) ma che, fino a 15 anni fa, rischiavano la chiusura.<\/p>\n<p>L\u2019insediamento delle comunit\u00e0 straniere (in primis bangladese e cinese) sta interessando anche il quartiere pi\u00f9 vicino a Banglatown (cos\u00ec Torpignattara viene definita ormai dai suoi nuovi abitanti nonch\u00e9 \u201crivitalizzatori\u201d), vale a dire il Pigneto, compresa quella parte del Pigneto situata tra piazza del Pigneto e la Circonvallazione Casilina: \u00e8 la parte pi\u00f9 trendy del quartiere, quella che ruota intorno all\u2019isola pedonale, quella interessata dal fenomeno della gentryfication (insediamento di ceti medi, intellettuali radical-chic per lo pi\u00f9) e dalla movida serale.<\/p>\n<p>Questi sono i temi che chiunque pu\u00f2 approfondire comprando e leggendo il libro scritto da autori vari, ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 Roma 3, dal titolo \u201cPigneto-Banglatown\u201d e per sottotitolo \u201cMigrazioni e conflitti di cittadinanza in una periferia storica romana\u201d, edito da METI Edizioni (Roma, 2011).<\/p>\n<p>Il curatore, nonch\u00e9 co-autore del libro, \u00e8 il prof. Francesco Pompeo, docente di antropologia sociale all\u2019Universit\u00e0 Roma TRE; lo hanno coadiuvato, per questa inchiesta socio-antropologica, Andrea Priori, Silvia Cristofori e Ulderico Daniele, ricercatori nella medesima Universit\u00e0.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 stato presentato, davanti ad un foltissimo uditorio che ha seguito con attenzione il dibattito, nella Casa del Popolo di Torpignattara (via Bordoni, 50), la sera di gioved\u00ec 10 maggio 2012. A illustrarlo sono stati gli stessi autori, coadiuvati dal prof. Francesco Sirleto, docente nel liceo Benedetto da Norcia e autore di libri sulla storia del Municipio VI.<\/p>\n<p>Sono intervenuti anche rappresentanti di varie associazioni di migranti bangladesi, nonch\u00e9 insegnanti nella scuola Carlo Pisacane e nei corsi di italiano per stranieri che si svolgono regolarmente nella stessa Casa del Popolo. Il dibattito, a tratti anche vivace, ha toccato due temi abbastanza sentiti nell\u2019universo dei migranti: il primo, quello della cittadinanza, che presenta la stridente contraddizione tra \u201ccittadinanza di fatto\u201d (costituita da residenza, attivit\u00e0 economica fiscalmente regolare, frequenza scolastica di bambini nati in Italia e parlanti italiano) e mancata \u201ccittadinanza di diritto\u201d, a causa della pessima legge italiana basata ancora sul \u201cmedievale\u201d <em>ius sanguinis<\/em>.<\/p>\n<p>In un paese come l\u2019Italia, nel quale i migranti hanno permesso di bloccare in parte la tendenza all\u2019invecchiamento e al declino economico generalizzato, la sopravvivenza di un tale sorpassato istituto grida ormai vendetta al cospetto di Dio. E\u2019 un problema reale, che interessa milioni di persone, non quel \u201cfalso problema\u201d di cui parla insensatamente il \u201crivoluzionario\u201d Beppe Grillo.<\/p>\n<p>Il secondo tema emerso dal dibattito si riferisce invece alla scuola elementare Carlo Pisacane, oggetto negli anni scorsi di una feroce battaglia scatenata da esponenti della destra romana e da pseudo-comitati di quartiere mobilitati su parole d\u2019ordine quali \u201cla difesa dell\u2019identit\u00e0 cristiana del quartiere\u201d oppure, addirittura, la difesa della tradizionale cucina italiana, in opposizione all\u2019introduzione di \u201cpiatti esotici\u201d nelle mense e nelle diete scolastiche. Alla domanda, posta in un intervento, relativa ad un presunto generalizzato rifiuto da parte dei genitori italiani, residenti nel quartiere, di iscrivere i propri figli alla scuola Pisacane, \u00e8 stata data risposta da parte dei relatori attraverso il ricorso alle statistiche sulla struttura della popolazione.<\/p>\n<p>A fronte di una popolazione italiana caratterizzata da una preponderante presenza di fasce non giovanili, anzi decisamente anziane se non addirittura ultrasessantacinquenni, vi \u00e8 invece una popolazione straniera (che nella Banglatown raggiunge ormai quasi il 20%) composta da giovani in et\u00e0 fertile e bambini in buona parte nati in Italia, e che formano pertanto (e sempre pi\u00f9 formeranno in futuro) la vera e maggioritaria utenza scolastica.<\/p>\n<p>Infatti, se \u00e8 vero che alla Carlo Pisacane i bambini di formale nazionalit\u00e0 straniera sono il 90%, \u00e8 altrettanto vero che nelle scuole viciniori (Deledda, Mancini, Manzi, De Amicis, Toti) essi stanno ormai intorno al 50%, con tendenza alla crescita.<\/p>\n<p>In conclusione: questo libro di Pompeo e collaboratori rappresenta il risultato di una ricerca di solido impianto scientifico ed \u00e8 disponibile per chiunque, cittadino o rappresentante delle Istituzioni, voglia conoscere, senza pregiudizi e senza stereotipi, i termini reali di un fenomeno irreversibile e in costante crescita.<br \/>\n<em>Francesco Sirleto\u00a0<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un libro-inchiesta di Francesco Pompeo (Universit\u00e0 Roma 3) presentato alla Casa del Popolo di via Bordoni<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1229,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[166,20],"tags":[156,155,28,68],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1228"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1228"}],"version-history":[{"count":8,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2269,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1228\/revisions\/2269"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1229"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}