{"id":2325,"date":"2012-11-17T21:58:40","date_gmt":"2012-11-17T21:58:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/?p=2325"},"modified":"2013-01-07T19:14:06","modified_gmt":"2013-01-07T19:14:06","slug":"2325","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/2325\/","title":{"rendered":"RAFAEL CORREA IN ITALIA: INCONTRO CON LA COMUNITA\u2019 MIGRANTE ECUADORIANA A MILANO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Rafael-Correa.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2323\" title=\"Rafael-Correa\" src=\"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Rafael-Correa-290x163.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"163\" srcset=\"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Rafael-Correa-290x163.jpg 290w, http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Rafael-Correa-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Rafael-Correa-600x337.jpg 600w, http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Rafael-Correa.jpg 729w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>La visita lampo di Rafael Correa a Milano, citt\u00e0 che ospita il pi\u00f9 alto numero di immigrati ecuadoriani (circa 18.000), \u00e8 passata sotto il silenzio della grande stampa ed \u00e8 stata snobbata da Governo e Istituzioni.<!--more--> L\u2019interesse principale del Presidente dell&#8217;Ecuador, in visita a Cadiz \u2013 Spagna &#8211; dove ha partecipato alla \u201cCumbre Iberoamericana\u201d, era quello di incontrare i suoi connazionali \u201cespulsi dal proprio paese dalla miseria prodotta della crisi finanziaria tra 1999-2000\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre 1500 tra lavoratori immigrati e cittadini italiani hanno partecipato all\u2019incontro dove il presidente si \u00e8 sentito in dovere di rendere conto della politica del Governo attuata in questi anni, in modo particolare per quella parte della popolazione, milioni, che ha dovuto lasciare il paese alla ricerca di condizioni migliori di quelle imposte dalla Banca Mondiale, FMI, BID e dalle multinazionali delle finanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incontro alla Bicocca con il mondo accademico e gli studenti (pi\u00f9 di mille partecipanti) ha offerto a Correa la possibilit\u00e0 di mettere in luce i capisaldi della politica del suo governo; quelle che le hanno consentito di rompere le catene stabilite da un debito che cresceva esponenzialmente malgrado le ricchezze del paese andassero tutte a riempire i forzieri delle corporazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conferenza, \u201cLa proposta ecuadoriana per il superamento della crisi del debito\u201d, parte da una lucida descrizione della situazione trovata al momento del suo insediamento (2007). La classica operazione dei \u201cragazzi di Chicago\u201d era gi\u00e0 stata attuata: lo Stato si sobbarca tutto il debito privato (fallimento delle banche), che da moneta nazionale passa a dollari (solo la \u201cdollarizzazione\u201d ha significato un costo extra di oltre 1,5 mld).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cFar fallire una banca era l\u2019affare del secolo\u201d. Quindi, \u201csalvataggio\u201d e poi\u2026pi\u00f9 debito ancora!. Qualsiasi somiglianza con le politiche attuate in Europa dalla BCE e le varie troike \u00e8 pura coincidenza! Correa nel 2007 dispone un\u2019audizione del debito (uno studio approfondito) ed in meno di un anno si ottiene il risultato. In sintesi: dal totale della ricchezza prodotta l\u201986% serviva a pagare il debito internazionale e solo 14% era destinato a progetti sociali e produzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governo impone una svolta: non riconosce una parte del debito perch\u00e9 \u201cingiusto\u201d, detta le condizioni per pagare il resto e rovescia radicalmente le cifre destinate agli investimenti sociali. \u201cLa questione fiscale, l\u2019economia, non sono compiti tecnici, ma politici\u201d. &#8220;Il contenuto di queste politiche ci dice chi governa veramente&#8221;. \u201cQuando parte importante del bilancio si destina al pago dei debiti internazionali, il Governo \u00e8 in mano ai banchieri; se, invece, i proventi concorrono a progetti produttivi e sociali, il governo \u00e8 nelle mani del popolo ecuadoriano\u201d. Queste alcune delle cose espresse dal leader ecuadoriano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Ecuador ha smesso di pagare il debito alle banche, ed il presidente Correa adesso cerca in ogni modo di onorare quello Sociale, che \u00e8 immenso. E\u2019 per questo motivo che \u00e8 passato per Milano: per incontrare e fare \u201cla rendici\u00f2n de cuentas\u201d ai connazionali che lavorano all\u2019estero. Il Governo Monti \u00e8 il Governo delle banche, quello di Correa invece considera i lavoratori la parte pi\u00f9 importante della societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 per questo che la su visita \u00e8 passata sotto silenzio. Malgrado il suo Governo sia quello che ha avuto i migliori risultati per quanto riguarda debito e crescita economica, nessuno ha ritenuto di doverlo incontrare. Nel 2008, ad un anno dall\u2019ascesa al Governo, Correa dimezz\u00f2 il debito ed il Paese inizi\u00f2 a crescere. Ad un anno, Monti \u201csalva l\u2019Italia\u201d, alla Schettino per\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Giorgio Ceriani<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Osservatorio America Latina Casa del Popolo Torpignattara<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La visita lampo di Rafael Correa a Milano, citt\u00e0 che ospita il pi\u00f9 alto numero di immigrati ecuadoriani (circa 18.000), \u00e8 passata sotto il silenzio della grande stampa ed \u00e8 stata snobbata da Governo e Istituzioni.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2323,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[282,281,49,283],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2325"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2325"}],"version-history":[{"count":21,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2706,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2325\/revisions\/2706"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2323"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}