{"id":6519,"date":"2021-05-01T21:22:42","date_gmt":"2021-05-01T19:22:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/?p=6519"},"modified":"2021-05-02T10:09:25","modified_gmt":"2021-05-02T08:09:25","slug":"1-maggio-di-lotte-e-di-piazze","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/1-maggio-di-lotte-e-di-piazze\/","title":{"rendered":"1\u00b0 maggio di lotte e di piazze"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-6523\" src=\"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/1m.jpg\" alt=\"\" width=\"174\" height=\"210\" \/>In questo 1\u00b0 maggio di lotte e di piazze il quartiere ci ha visti impegnati principalmente in due lotte: una al lago Bullicante (largo Preneste) e l\u2019altra a piazza Bartolomeo Perestrello.<\/p>\n<p>Nella prima Cristina (del nostro circolo) ha ricordato come le lotte di quartiere che si sono intraprese dal 1992 ad oggi, hanno restituito alla cittadinanza l\u2019area di pertinenza del lago e quella del Parco delle Energie e ha incoraggiato i\u00a0 presenti nel mobilitarsi contro <a href=\"https:\/\/it-it.facebook.com\/events\/973979043344031\/\">lo scempio che sta avvenendo in questi giorni<\/a> nell\u2019area attigua al lago.<\/p>\n<p>A largo Perestrello Michela (PRC) ,dove i compagn@ si erano riuniti per ricordare il primo maggio, ha sottolineato il coraggio dei lavoratori migranti nel portare avanti le lotte nonostante la loro condizione avversa nel mercato del lavoro , e che proprio al loro coraggio bisogna ispirarsi per una lotta diffusa di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno i giorni \u00a025 aprile e 1\u00b0 maggio sono sembrati pi\u00f9 vicini del solito .S\u00ec perch\u00e9 a vedere bene la mobilitazione di tutti quelli che durante la resistenza si sono battuti per la liberazione dal nazi-fascismo \u00e8 ora necessaria per liberare la nostra forza lavoro ,schiacciata tra la ricerca di un lavoro, dal lavoro sottopagato e sfruttato ,dalla costante riqualificazione del nostro cosiddetto capitale umano e la sopravvivenza \u00a0da questa pandemia.<\/p>\n<p>La nostra forza lavoro \u00e8 gestita come le scorte di un grande supermercato ed \u00e8 utilizzata quando serve.<\/p>\n<p>Siamo tutti sempre impegnati tra la ricerca di un lavoro e la ri-qualificazione del nostro capitale umano.\u00a0 In questa societ\u00e0 siamo tutti in formazione continua e vaghiamo nei gironi di chi cerca un lavoro, e questa \u00e8 diventata l\u2019unica occupazione a tempo pieno. Tra un lavoro e l\u2019altro ci viene richiesto di studiare, di riqualificarci, di inventarci un lavoro, imparare un altro mestiere, o essere imprenditori di noi stessi e aumentare il nostro capitale umano. La vita diventa cos\u00ec l\u2019alternanza tra un <em>lavoretto<\/em> e un contratto di somministrazione, tra il precariato e la disoccupazione . In questo sistema di produzione, la forza lavoro, che sia occupata, disoccupata, inoccupata, deve essere subordinata alla crescita del capitale umano. E, se non lo \u00e8, deve essere attivata con le cosiddette <em>politiche attive del lavoro<\/em>. Studenti, lavoratori, disoccupati: siamo pensati come veicoli del capitale. Ci dicono di combattere contro la stagnazione della recessione economica e di dare il nostro contributo alla ripresa di un\u2019economia inchiodata , dove a farla da padrone sono le leggi dell\u2019iper-precariato, del sotto salario e del lavoro volontario.\u00a0 In questa societ\u00e0 precaria questa \u00e8 la vita che accomuna gli adolescenti agli ultraquarantenni. In questo sistema nessuno si pu\u00f2 ritenere garantito. Il nuovo lavoro consiste nell\u2019inviare curriculum, migliorare il profilo sulle diverse piattaforme di recruiting o pagare un corso di formazione . Su questa giostra finiamo, nostro malgrado, con l\u2019incarnare solo il nostro capitale umano. Il sistema economico capitalistico ci obbliga all\u2019auto-sfruttamento di noi stessi. Il superamento di questo \u00e8 necessario, ma non pu\u00f2 prescindere dalla contemporanea comprensione della sovrapproduzione \u00a0di cui siamo il prodotto: questo processo coinvolge ogni aspetto della nostra vita sociale, politica, produttiva, percettiva, affettiva e discorsiva. Usa strategicamente e subdolamente un linguaggio ispirato alle idee di felicit\u00e0 , autonomia, benessere, bene comune e poi ,invece, ci richiede sacrificio e pazienza. Si deve comprendere\u00a0 questa politica che \u00e8 alimentata dalla nostra soggettivit\u00e0, protagonista della merce che siamo: capitale umano. Nel mondo non ci sono solo capitalisti e il mercato \u00e8 sempre governato da qualcuno che cerca il profitto ai danni degli altri. E non basta incarnare il proprio capitale umano . Bisogna rimuovere l&#8217;idea di essere padroni, evacuare il Capitale dalle nostre teste e prendere congedo da questa societ\u00e0 dis-umanizzata. L&#8217;incantesimo deve essere spezzato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo 1\u00b0 maggio di lotte e di piazze il quartiere ci ha visti impegnati principalmente in due lotte: una al lago Bullicante (largo Preneste) e l\u2019altra a piazza Bartolomeo Perestrello. Nella prima Cristina (del nostro circolo) ha ricordato come le lotte di quartiere che si sono intraprese dal 1992 ad oggi, hanno restituito alla cittadinanza l\u2019area di pertinenza del lago e quella del Parco delle Energie e ha incoraggiato i\u00a0 presenti nel mobilitarsi contro lo scempio che sta avvenendo in questi giorni nell\u2019area attigua al lago. A largo Perestrello Michela (PRC) ,dove i compagn@ si erano riuniti per ricordare il primo maggio, ha sottolineato il coraggio dei lavoratori migranti nel portare avanti le lotte nonostante la loro condizione avversa nel mercato del lavoro , e che proprio al loro coraggio bisogna ispirarsi per una lotta diffusa di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici. Quest\u2019anno i giorni \u00a025 aprile e 1\u00b0 maggio sono sembrati pi\u00f9 vicini del solito .S\u00ec perch\u00e9 a vedere bene la mobilitazione di tutti quelli che durante la resistenza si sono battuti per la liberazione dal nazi-fascismo \u00e8 ora necessaria per liberare la nostra forza lavoro ,schiacciata tra la ricerca di un lavoro, dal lavoro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6523,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6519"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6519"}],"version-history":[{"count":12,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6519\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6532,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6519\/revisions\/6532"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6523"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coseperunaltromondo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}